Guida Settimanale ai Concerti Milanesi

“Certe cose non cambieranno”. Ti capita di pensarlo? In fondo ti consola saperle sempre lì ad aspettarti. Per un attimo il tuo riflesso sbiadito sulla polvere delle vetrine di Viale Argonne ti tiene compagnia, poi socchiudi gli occhi, rilassi le spalle e ti lasci piacevolmente rosicchiare da quel senso di vuoto che ti tiene acceso dal 1981. Ci pensi, sospiri. Un piede davanti all'altro. Un respiro profondo come una coltellata. Sei sempre tu. Lo sai. Lo specchio non dice bugie. Continui a ripetere la stessa filastrocca mentre tutto intorno ricomincia a girare, una giostra di finzione e moralismo che non ti ha mai divertito. Hai lo sguardo da duro ma fai ridere tutti…Qualcosa torna, qualcosa no, i conti mai, le ...

TURBO FRUITS – NO CONTROL (RECENSIONE)

Chi l'avrebbe mai detto? Sono passati 8 anni e siamo già al quarto album. Per quelli che erano rimasti orfani dei Be Your Own Pet, come il sottoscritto, l'arrivo dei Turbo Fruits è stato a dir poco emozionante. Un po' perché dentro c'è tutto quel tipo di garage rock che non annoia mai e un po' perché sin dagli inizi c'è sempre stata una grande attenzione nel modo di produrli questi dischi, che suonano ruvidi, dalle poche pretese e che invece nascondono una bella capoccia quanto a capacità di buttar giù tre minuti di canzone. Se il primo album fu prodotto dall'Ecstatic Peace di un certo Thurston ...

LILAC TIME – NO SAD SONGS (RECENSIONE)

Il nuovo album dei Lilac Time è tenero e dolce abbastanza da farvi alzare i livelli di glicemia. Ogni canzone è come un generoso cucchiaio di zucchero che potrebbe piacervi se non fosse che dentro il cuore vi rosicchia fino a farvi male. Vi chiedete perché non avete mai ascoltato canzoni così belle come Babylon Revisited e in un certo senso avete ragione. Dove sono stati certi dischi finora? Non che la carriera dei Lilac Wine sia stata avara di episodi simili, chiaro, ma No Sad Songs è decisamente ben scritto, sostenuto da liriche e da musiche che si intersecano creando un livello artistico invidiabile e soprattutto ...

SAN FERMIN – JACKRABBIT (RECENSIONE)

La classe non è acqua e Ellis-Ludwig Leone questo lo sa meglio di tutti noi. Siamo al secondo passaggio di boa, è vero, ma tutto fa promettere bene. Da quel toro sulla copertina del primo disco si è passati ad un coniglio che, immortalato, sembra comunque in un perenne movimento senza meta. Già, dove vada non si sa e non lo sapeva nemmeno Ellis prima di entrare in studio due anni fa; di sicuro aveva nella mente l'idea di scrivere 15 brani pop abilmente costruiti, ma forse nemmeno lui sapeva che li avrebbe scritti e prodotti così bene. Emily, ad esempio, è un gioiello di rara bellezza, ...

Social Distortion: Live Report – Live Music Club – Trezzo sull’Adda (MI) 23 APRILE 2015

Social Distortion @ Live (Trezzo sull’Adda, MI, 23-4-2015) Ci sono band con cui cresci, con le quali impari a convivere giorno dopo giorno, band che ti fanno venire voglia di imbracciare una chitarra ed imparare a strimpellarla, band che ti fanno venir voglia di scrivere ciò che pensi e di cantarlo a squarciagola: per me i Social Distortion di Mike Ness sono una di quelle poche band. Giovedì 23 aprile, al Live di Trezzo, Ness e soci ripropongono per intero il loro album omonimo a 25 anni dall’uscita, il loro capolavoro, quello con le immortali “Story of my life” e “Sick boys”, quello che ha fatto conoscere a miriadi di ragazzetti punk le radici blues, country e rock’n’roll della musica e della ribellione. Ness ...

Calexico: Live Report – Fabrique (MI) 23 Aprile 2015

Pensi ai Calexico, e subito visualizzi nella tua mente paesaggi esotici, strade da percorrere, danze latine, birra e tequila. Una band unica, capace di esprimere in note atmosfere in cui si incrociano due Americhe, sud e nord, Usa e Messico. Due mondi. Consci di tutto ciò, s i è sicuri che la dimensione live sia quella migliore per cogliere l'essenza dei Calexico, per goderseli in tutto e per tutto. Per fortuna, così è, così è stato al Fabrique, nuova splendida dimora per la musica dal vivo milanese. Ad aprire le danze ci pensano, in modo più che degno, The Barr Brothers, gruppo folk canadese che propone un sound piacevole e delicato, ...