Finalmente è arrivata la tanto agonata estate e con la bella stagione tornano i concerti all’aperto e i festival. Proprio in questi giorni partono gli I-Days di Monza e noi di indie-zone vogliamo darvi un paio di trucchi per goderveli al meglio:

  1. INDUMENTI

Se dopo una giornata ad un festival ne esci pulito sei davvero stato ad un festival? Fango, sudore e birre rovesciate sono il minimo che può succedere per cui metti in conto che la maglietta che indossi non passerà la giornata.

  1. SCARPE

Lo stesso criterio è logicamente da applicare per le scarpe anche se qui il discorso si complica. Sì perchè c’è da tenere bene a mente un concetto: se perdi qualcosa nel pogo è perso per sempre (a meno che tu sia tanto coraggioso da metterti a cercarlo a terra con la testa ad altezza ginocchia). Tra le cose che si perdono più spesso oltre a smartphone, dignità e portafogli ci sono sicuramente le scarpe. Non è raro a fine concerto vedere dei novelli Cenerentoli cercare le proprie scarpe tra quelle riportate sotto il palco.
Menzione speciale per un mio amico dato per disperso ad un concerto dei NoFX e ritrovato solo a fine serata con ai piedi delle bottiglie di plastica appositamente tagliate per essere indossate.

  1. IL BIBITONE

L’incubo di ogni barista. Una bottiglia di gin tonic (o qualsiasi altro miscuglio) con un rapporto alcool/soda che potrebbe tranquillamente essere messo nel serbatoio della vostra macchina in caso di necessità. I controlli all’entrata ora sono più severi ma quando il tragitto parcheggio biglietteria è di 30 minuti a piedi il bibitone è il vostro fedele compagno di viaggio.

  1. ACQUA

I festival sono lunghi ed impegnativi e può essere che sotto il sole abbiate voglia anche solo di un po’ di acqua fresca. Il prezzo delle bottigliette d’acqua è inaccettabile e la bottiglietta che vi siete portati dietro ha raggiunto il punto di ebollizione? Bene, anzichè portarvi una normale bottiglia di acqua mettetela nel freezer per farla completamente ghiacciare il giorno prima. Durante la giornata piano piano si scioglierà lasciandovi dell’acqua che rimarrà fresca e mantenendo la temperatura col passare del tempo.

  1. FILA ALLE CASSE

Una fila di 40 minuti alle casse e poi una di 20 al bar per una birra a metà serata? Prendi subito tanti scontrini (o gettoni) quanti pensei di usare durante la giornata appena arrivato. Approfittando del fatto che ancora non ci sia ressa alle casse eviterai almeno una coda per tutto il resto della giornata!

  1. GRUPPO PAUSA

Studia con attenzione il programma della manifestazione. Dagli orari di tutti i gruppi in cartello che hai deciso di sentire dovresti trovare un piccolo periodo di tempo in cui concentrare tutte le tue necessità: birra/cibo/bagno. Se così non fosse scegli un gruppo da sacrificare alla tua natura umana.

  1. MERCHANDISE

Andare ad un concerto con la maglia di un tour precedente del gruppo che vai a sentire è un segnale di fedeltà indiscutibile mentre girare per l’area festival con la maglia appena comprata ti farà sembrare sempre un po’ troppo fan dell’ultima ora.
Inoltre acquistate solo dai punti vendita ufficiali! La qualità e migliore e soprattutto per le band emergenti i soldi del merchandise servono a tenere in vita il progetto.

  1. ANTIZANZARE

Sembra il consiglio più banale del mondo ma se davvero volete godervi tranquillamente un concerto ed uscirne senza problemi di anemia i repellenti per zanzare vi svoltano la vita.

  1. CARICARE LO SMARTPHONE

Sono sempre più diffusi nei grandi festival delle postazioni per ricaricare gratuitamente la batteria del vostro telefono che però sono quasi sempre lontani dalla zona concerti. Quindi tenete sott’occhio il livello della batteria o meglio ancora lasciate il telefono spento nei momenti in cui non vi serve e noterete anche che avrete più tempo e attenzione da dedicare alla musica.

  1. VIDEO DEL CONCERTO

Certo, un paio di foto come ricordo o da pubblicare per fare rosicare chi è rimasto a casa sono sempre belle. Però passare un intero concerto a fare un video da guardare a casa in modo che sembri di essere davvero ad un concerto è una delle cose più vicine al concetto di follia che mi venga in mente.
Per una volta mettete via gli smartphone e godetevi davvero un concerto!

 

 

Simone Casarola (@simocasarola)