An Early Bird è il nuovo progetto solista di Stefano De Stefano. Dopo tre album con i Pipers, che lo hanno portato a girare l’Europa, De Stefano torna con un lavoro intimista e cantautorale, dal titolo “Of Ghosts and Marvels”, in uscita per Dead Bees/Riff.

«Mi sono laureato e contemporaneamente ho iniziato a suonare – ha raccontato l’artista – In un primo tempo ho fatto tutti i lavori possibili, dal giornalista freelance al postino. Attaccavo alle 7 del mattino, ma non appena finivo mi mettevo a cercare date per andarmene in tour nel fine settimana, come fosse una sorta di bisogno fisiologico. La testardaggine e la passione sono sempre andate di pari passo nella mia vita».

L’album rappresenta quindi una rinascita, l’inizio di un nuovo percorso di vita. Dieci tracce permeate dalle melodie malinconiche della chitarra, dall’armonica ululante e dalla voce sussurrata di De Stefano, quasi femminile, al punto che si confonde con quella di Georgiana Craciun, presente in buona parte dei brani. Come nel primo singolo, Warning Signs, o nella traccia conclusiva Still I Had to Love You, in cui il duetto risalta sull’arpeggio di chitarra. I brani sono impreziositi dagli interventi di Andrea Liozza al piano, agli archi, al basso e alle percussioni.

Una collezione di ballate dolorose dalla narrazione nitida, in cui De Stefano dà forma ai fantasmi e alle meraviglie, e li racconta senza mai alzare la voce.

Mattia Sofo