bonetti-coverCamper è il primo album del cantautore torinese con l’etichetta milanese Costello’s: chissà non sia nemmeno un cantante ma un abile rivenditore di camper, con il pallino del marketing pubblicitario.
Scherzi a parte, il cantautorato indie-pop ha avuto un anno di rinascita e di forte interesse (vedi Iosonouncane, Calcutta, Colapesce, Niccolò quello de I Cani) e Bonetti segue l’onda con 8 canzoni cantate in italiano e caratterizzate da ironia, sarcasmo ed un po’ di populismo.

Le canzoni sono cantate con una voce chiara e i testi sono comprensibili già al primo ascolto: nell’intero album si fa accompagnare da una band che esalta le melodie e da loro vivacità ma a mio parere, il cantautorato è di per sé profondo e malinconico e va suonato solo dal duo chitarra-voce, al massimo piano-voce.
Molte delle canzoni sono dedicate a donne (Elena, Sandra, Lorenza), ma senza dubbio ho molto apprezzato la canzone Camper: il testo evoca proprio un viaggio estivo attraverso la costa italiana, fermandosi per fotografare i tramonti dalle scogliere e passando attraverso i nostri paesini, nella tipica afa d’agosto. L’immagine è dipinta benissimo.
In Superlorna il gioco di voci iniziale è da menzione e anche Piazza Carlina è una ballata molto carina, assolutamente da ascoltare acustica.

Camper è un album breve, carino, ascoltabile ed essendo il primo, senza nessuna pretesa.
Missione compiuta, direi.

Federico Trevisani