The Dandy Warhols annunciano il loro ritorno in Italia con un nuovo lavoro. Distortland, in uscita l’8 Aprile per Dine Alone Records / Caroline, è anticipato dal singolo You Are Killing Me.
The Dandy Warhols in Italia a Maggio: Venerdì 13 Maggio alla Latteria Molloy di Brescia e Sabato 14 Maggio al Bronson di Ravenna.
Ok, non vi ricordate di Bohemian Like you? Vi rispieghiamo tutto da capo…
La band si è formata a Portlan>dCourtney Taylor-Taylor, il tastierista e bassisita Zia McCabe, il batterista Brent DeBoer e da Peter Holmström alla chitarra.
Nel 1995 esce l’album d’esordio Dandy’s rule, ok? (per Tim/Kerr Records), un disco che fin da subito delinea i confini sonori della formazione, chiaramente in debito verso Velvet Underground, Rolling Stones, Iggy Pop e lo shoegaze di matrice britannica di gruppi come Jesus & The Mary Chain o My Bloody Valentine. Grazie a questo esordio si scatena l’interesse delle grandi compagnie discografiche, tra cui la Capitol che riuscirà a metterli sotto contratto. Nel 1996 la band realizza il primo lavoro su major, The Dandy Warhols Come Down, album che contiene la prima hit della band “Not if you were the last junkie on earth”, successo accompagnato da un videoclip diretto dal celebre fotografo David LaChapelle che porta la band americana ad una considerevole “esposizione” mediatica, soprattutto in Inghilterra dove entra nella top 40 con ben tre brani.
Nel 2000 è la volta di Thirteen Tales From Urban Bohemia album che contiene tante canzoni di incredibile successo tra cui la super hit Bohemian like you, brano che, anche grazie all’utilizzo in spot televisivi per una celebre compagnia telefonica, accresce la popolarità della band in maniera incredibile.
Dopo una apprezzata collaborazione con 3D dei Massive Attack (che cura un remix del brano “Godless”) e un progetto cinematografico di Taylor (un film, “The last minute”, presentato al Sundance Festival con Anne Heche, Donovan Leitch Jr. e Scott Weiland degli Stone Temple Pilots tra gli attori protagonisti) i lavori per il successivo Welcome to the monkey house procedono con calma, tra Portland, New York e Londra: nella capitale britannica i quattro raggiungono Nick Rhodes dei Duran Duran, a cui hanno affidato la produzione del disco (mentre Simon LeBon compare come “guest vocalist” in un brano). L’album esce nel maggio del 2003: nei crediti figurano anche l’ex Lemonheads Evan Dando (coautore di un pezzo con Taylor), Nile Rodgers e il leggendario produttore Tony Visconti (Bowie, T.Rex), che con i Warhols aveva già collaborato in precedenza.
Nel 2005 la band pubblica Odditorium or Warlords of Mars album che prende parzialmente titolo dallo studio di Portland, Oregon, dove la band prova e registra, The Odditorium. Nel 2008 Arth To The Dandy Warhols, nel 2009 The Dandy Warhols Are Sound, album che contiene l’ennesima hit della band di Taylor-Taylor e soci, We Use To be Friends, usato come sigla della serie televisiva statunitense Veronica Mars. Nel 2012 esce il nono capitolo discografico della band, This Machine, uno dei loro lavori migliori, che vede la collaborazione con la band di Tchad Blake (noto per aver lavorato con Pearl Jam e Black Keys) al mixaggio, dell’autore di fantascienza Richard Morgan, che ha scritto quattro racconti brevi per la presentazione dell’LP, e di Hickory Mertsching, artista di Portland che ha realizzato la copertina dell’album. Anticipato dal singolo You Are Killing Me, la band pubblicherà il loro nuovo e primo lavoro per Dine Alone Records / Caroline il prossimo 8 Aprile. The Dandy Warhols stanno per tornare con Distortland.