indie-zone.it - Indie-zone.it, tutte le novitàhttp://www.indie-zone.itIndie-zone.it, tutte le novità it Interviste: Blood Red Shoes - Reportista ossia Live Report Bolognese + Intervista (14/07/2010)C'è un tono d'intimità, stasera. Il palco è piccolo, la gente non molta. Eppure, quando i Blood Red Shoes arrivano e si posizionano sulle assi di legno, cambia tutto. Dire che il pubblico è entusiasta sarebbe riduttivo. Laura-Mary Carter, dimagrita e dai capelli schiariti, procede dritta e sicura, concedendo sorrisi mesti e occhiate oblique. Steven Ansell, al contrario, mostra d'essere polifunzionale e magnetico; un vortice che canta, suona, intrattiene, ringrazia, si scusa di non conoscere...

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Sonic Sushi Bar: Miavagadilania - Il Mare Ci Salirà Negli OcchiDopo un Ep ben accolto dalla critica i Miavagadilania arrivano alla pubblicazione del primo full lenght. Il Mare Ci Salirà Negli Occhi propone 10 pezzi di un rock che non si fatica a definire figlio riconosciuto di Marlene Kuntz e Verdena in primis, tanto che se la terza traccia “Non E' Vero” fosse stata cantata da Alberto Ferrari avrei pensato di trovarmi all'ascolto di un qualsiasi album del trio bergamasco. Un limite questo, certamente, ma non si può negare che la band in questione riesca a...

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Live reports: Jonsi - Live @ Auditorium di Roma, Cavea all’aperto. (21/07/2010)Appena due anni fa, in una afosa giornata di luglio, rimasi estasiato dal grandioso concerto sold-out dei Sigur Ros.

24 mesi dopo Jonsi ritorna in questa avveniristico platea: il mio posto è sempre nel parterre, il caldo è sempre lo stesso. La differenza sta nell’Auditorium mezzo vuoto, vuoi per la concorrenza dell’ennesima data trimestrale romana degli Afterhours, vuoi per la diffidenza verso l’exploit di progetti solisti di vari gruppi negli ultimi mesi o chissà, forse per la crisi...

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Sonic Sushi Bar: The Sea - Get It BackChitarra e batteria, semplice semplice, come i White Stripes. Ma anche come mille altri. E alla creatura di Jack White questi britannici The Sea assomigliano solo marginalmente, preferendo prendere a prestito coretti alla The Fratellis per i pezzi più disimpegnati ma comunque godibili (“Don't You Want Me”, “Say It Again”) per poi accelerare da metà disco in avanti su una pista percorsa col fantasma dei Wolfmother, con una ballad per una volta non banale e che esalta la voce di Peter, “By...

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Recensioni: Andy Bell - Non StopFossi stato un “mangiapastilglie discotecaro” mi sarebbe piaciuto di sicuro questo disco. Forse avrei goduto di un ascolto del genere sdraiato sul lettino al mare e nel mentre avrei sorseggiato una Caipiroska.

Ma anche no. Questa è musica poco impegnativa per le mie orecchie.

Per pochi secondi ho temuto che questo Andy Bell fosse un ex membro degli Oasis, invece mi sono dovuto sorbire per quasi tre quarti d'ora il secondo album solista di un ex Erasure. Bah!

Ci sono...

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Recensioni: The Books - The Way OutTornano a distanza di 5 anni da “Lost and Safe” Nick "Zammuto" Willscher e Paul De Jong e da allora un sacco di cose sono cambiate, più nel mondo là fuori che nella loro musica, a dire il vero.

Le suggestioni folktroniche non sono più l’ultima sensazione e la tecnologia ha reso la manipolazione di suoni/rumori ormai alla portata di chiunque, al punto che è sempre più facile confondere il sasso con la pepita.

Tutto sommato incuranti del mutato contesto i The Books vanno avanti...

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Recensioni: Best Coast - Crazy For youL'estate è arrivata, e si sente tanto a causa del caldo, e quest'anno è accompagnata da un'ondata fresca portata da band americane che amano mischiare generi, quali: surf, indie, lo-fi e dream pop.

Una delle band che ama tanto questo fondersi tra generi è un duo californiano formato da Bethany Cosentino, alla voce, e Bobb Bruno, multi-strumentista: la band in questione è quella dei Best Coast e l'album che trascinerà sulla spiaggia chiunque, anche metaforicamente parlando, si chiama...

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Sonic Sushi Bar: Venice Is For Lovers - The Best Day Since YesterdayUna summa di ciò che è l'emo questo The Best Day Since Yesterday, per fortuna quello punkeggiante (con aggiunta di tastiera in questo caso) che ci hanno propinato negli ultimi anni band come Alkaline Trio e Jimmy Eat World in primis. Non che la cosa debba far sorridere, visto che al di là di un sound ben curato e di una sincera passione che emerge da questi 10 pezzi c'è ben poca evoluzione rispetto ai predecessori, anche se qualche episodio si discosta dal canovaccio generale proponendo rimandi...

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Live reports: Mondo Generator - Live@Magnolia, Milano (9-7-2010)Torna in sordina in Italia Nick Oliveri, che smessi i panni acustici che mal gli si addicono resuscita dalla tomba i Mondo Generator e ricomincia a gettare distorsioni a pioggia sul pubblico. Serata intensa, che comincia coi Veracrash a scaldare il pubblico in vena come non mai di buon vecchio stoner rock: mi perdo purtroppo buona parte del loro live set, ma basta l'energica “Beyond The Grave” in conclusione a dare ottime impressioni su di una band dal sound forse poco originale per il genere...

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Recensioni: Ariel Pink's Haunted Graffiti - Before todayAriel Pink, con "Before Today" è stato osannato da tutti. Il merito di questo successo è soprattutto di coloro che hanno da sempre creduto in lui. In primis gli Animal Collective, che nel 2003 dopo essersi accorti delle sue produzioni casalinghe, attraverso la loro etichetta, la Paw Tracks hanno rieditato il suo album "Doldrum" e successivamente tutti gli altri. Di sicuro l'incontro più importante della sua carriera è stato con il "leggendario lo-fi man": Robert Steven Moore, con cui ha...

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Recensioni: Violassenzio - Andrà tutto bene

Lo stesso titolo “Andrà tutto bene...” potrebbe spiegare in sintesi l'intero album dei Violassenzio, quartetto emiliano, che si divide tra due aspetti fondamentali.

Da una parte si ha una sicurezza riempita e, in un certo senso, appesantita dalle 14 tracce dell'album, veramente complicato e che necessita di più ascolti per essere compreso.

Dall'altra parte si ha una sospensione determinata proprio dalla mancanza di immediatezza delle canzoni presentate dalla band: per...

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Recensioni: Delays - Star Tiger Star ArielDa qualche anno i Delays danno la caccia ad un successo di massa che, fin troppo facile dirlo, nemmeno stavolta arriverà. Nonostante il loro gusto per il pop, anche quello più grossolano ( il singolo Unsung), una certa dose di epicità che rammenta gli U2 e qualche eccesso zuccheroso che manco i Coldplay. E nonostante la patina plasticosa gettata a profusione sui suoni dell’intero di disco ( si senta The lost estate per tutte ).

Eppure, riescono a guadagnarsi la nostra simpatia e la...

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Recensioni: Josh Ritter - So Runs The World AwayRitorna il cantautore dell’Idaho con il quinto disco in studio “So Runs The World Away”.

Il ricciolone biondo che fa impazzire il mondo indie folk con un enorme talento di scrittura tra i polpastrelli. Josh continua a stendere ballate gentili, fotografando il vissuto con la spontaneità di un neofita. Il lavoro si apre con il fruscio dei pesanti tendoni di un teatrino abbandonato, l’artista calca il palco solo, e in crescendo sale il rombo di una viola. Ed è subito il silenzio delle...

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Sonic Sushi Bar: Lucertulas - The BrawlFare un passo indietro per farne uno avanti? Si può fare, e lo si capisce ascoltando questo The Brawl, seconda fatica dei Lucertulas. Se il precedente Tragol De Rova spingeva fin troppo il pedale sul noise estremo e sperimentale fino a perdere le coordinate del viaggio sonoro questo nuovo lavoro si dimostra decisamente più compatto, con meno invenzioni ma non per questo banale. La furia che questi trevigiani rilasciano nei 9 pezzi dell’album (13 se ve lo accaparrate in vinile, con 4 bonus track...

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Interviste: Sakee Sed - Intervista ai Sakee Sed (-)Sono un duo anomalo, conosciuti anche come De Seekas, hanno da poco pubblicato un album interessante dal nome “Alle basi della Roncola”. Amano il country e il rock'n'roll americano, sono carnivori e dal bicchiere facile.

• Cosa vi ha spinto ad invertire il nome e il genere musicale?

Marco: circa due anni fa ho acquistato un pianoforte da saloon, Howard, per dedicarmi alla musicoterapia e all’animazione musicale, ma tutto è andato al rovescio. Sono nati, dalle...

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Sonic Sushi Bar: Uma - VelenoC’erano una volta i Litfiba, e ci sono ancora. La domanda è: ne abbiamo bisogno? Ci manca che Renga torni in sé e riformi i Timoria e faremo un bel salto all’indietro, perché si stava meglio quando si stava peggio e le stagioni non sono più quelle di una volta. Già, ma perché parlo di Pelù, Renzulli e compagnia se la recensione verte sugli Uma? Perché ascoltandoli capisco come mai i Litfiba ed i gruppi della loro generazione trovano terreno fertile nelle reunion: il sound è ancora quello, non...

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Recensioni: Io Drama - Da Consumarsi Entro La FineDegli Io?Drama non ho mai sentito niente, né ho mai voluto cercare di fare la conoscenza col loro sound sebbene vedessi spesso il loro nome associato a date nel milanese. Sarà che uscivano per Tube Records e l’associazione col punk di Pornoriviste e Skruigners mi veniva automatico tanto da bollare anche loro circamenoquasi nel genere, sarà che il tempo di ascoltare qualcosa di nuovo volontariamente senza inciamparci sopra è sempre meno, sarà come sarà sono preso male come cantava Neffa e blah...

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Interviste: Ufomammut - Un Ufo intervista un Mammut (-)Ufomammut! Come si fa a snobbare una band con un nome del genere? Perchè in Italia molti si fanno spaventare dal “metallo”? Per loro all'estero non è così. Questo non ce lo sappiamo spiegare, un motivo c'è? Forse per il fatto che Frate Metallo e Pino sfotto non ne parlano mai, ecco perché!

Ne abbiamo parlato con Poia, Urlo e Vita.

Qual è l’idea base che ruota attorno al vostro nuovo album “Eve”?

Urlo: Proseguire il discorso interrotto con Idolum...

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Interviste: Giovani Canaglie Arancioni Meccanici - Intervistissima (-)Sono andato a trovare gli Arancioni Meccanici nel loro quartier generale: I Vitelloni Bar. Tra birre generosamente offerte, chiacchiere sulla musica italiana e strimpellate con la chitarra la serata è volata. Per motivi di spazio riportiamo solamente le note salienti di un incontro che resterà nella mia memoria grazie alla simpatia, intelligenza e alla profonda conoscenza musicale che ho riscontrato in questi 5 musicisti.

Come di consueto per la rubrica Giovani Canaglie la...

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Live reports: LCD soundsystem - Live@ Ferrara sotto le Stelle (24/06/10)FERRARA, IN CAMPO NEUTRO, !!! 4 LCD SOUNDSYSTEM 0.

Nel bel mentre dei mondiali, a Ferrara va in scena un' amichevole di lusso targata DFA. Da una parte i pluripremiati LCD Soundsystem, freschi di nuovo lavoro, acclamati dalla folla e dai fan, la cui formula-canzone impazzire il mondo fa, dall'altra i Chk Chk Chk chiamati all'ennesima prova del fuoco, dopo il cambio di line up e con disco e singolo alle porte.

Il tempo e' mite, la gente presente tanta e calda, anzi...

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Recensioni: Norfolk & Western - Dinero SeveroE’ come immergersi nella vastità di un mondo tutto da esplorare, un mondo che non ti appartiene, una landa tanto desolata quanto affascinante che ti cattura in un misticismo fatto di paesaggi colori e odori da prima sconosciuti ma che piano piano ti penetrano dentro perché tanta è la voglia di esplorazione, tanta è la curiosità che tu uomo ti porti dentro, tanto è lo stupore che invade il tuo cuore.

Tutto questo è il trio Norfolk & Western che ce lo introduce ancor prima...

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Recensioni: Trabant - TrabantAlla fine del secolo scorso un videogame di nome “Music 2000” provava a cambiare la concezione di fare musica, consentendoci di creare tracce utilizzando loop che variavano dal rock alla trance. Un progetto molto ambizioso, contando che programmi come Qbase non erano ancora al loro apice, in ogni caso non ebbe molto successo, ma il progresso non ferma le ambizioni e quindi la Nintendo con la Ds sfoggia videogiochi che funzionano da “sintetizzatori”, il risultato, beh..una prova ne è il disco...

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Sonic Sushi Bar: No Gravity On - UniversiCose semplici e banali cantavano gli Afterhours anni fa, e ascoltando i No Gravity On la frase mi sembra una lapidaria ed azzeccata analisi dell’album. 6 pezzi divisi fra il punk pop dei Dari e l’elettronica tamarra, con tanto di effetti vocali in voga negli anni 90 e da allora quasi completamente (per fortuna) scomparsi, degli Eiffel 65, supportati da testi di stampo adolescenziale divisi fra il romantico ed il casinaro che lasciano a bocca aperta per la banalità. “Notte 3 a.m.” fa rimpiangere...

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Sonic Sushi Bar: Crimen - Lies EpBand di stanza a Roma, ascoltando questo ep d’esordio si direbbe che i Crimen italiani lo sono solo all’anagrafe. Magari sarà per la presenza di Kramer ( leggendario musicista e produttore, figura chiave dell’underground americano degli anni 90, impegnato dietro al mixer di questo “Lies ep”) o più probabilmente per una sorta di amore ossessivo per certe sonorità sviluppatesi oltreoceano un paio di decenni or sono, che chiaramente traspare in questo lavoro.

Chiaramente ma genuinamente...

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Recensioni: Ghinzu - Mirror MirrorPartiamo dall'inizio: io i Ghinzu non sapevo proprio chi fossero. Mi ricordo vagamente il nome (o forse mi confondo con qualche ristorante giapponese) ma in testa non avevo una nota, solo un vago ricordo di band "storta". Per partire senza preconcetti mi ascolto prima l'album, con quella copertina così strana, un po' Battles, un po' Shitdisco... E poi vado alla ricerca di notizie per scoprire che i Ghinzu sono una band belga, abbastanza vicina ai Deus, con altri 2 dischi all'attivo. Non...

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Recensioni: Dino Fumaretto - La vita è breve e spesso rimane sottoElia Billoni è l’interprete ufficiale di tutti i testi di Dino Fumaretto. Dopo aver partorito “Buchi” (2006) e “Pitocco” (EP del 2009) con “La vita è breve e spesso rimane sotto” pubblica il suo primo album prodotto da un etichetta ufficiale, La Trovarobato. Dino Fumaretto (nient’altro che un’alter-ego di Billoni) è una sorta di filosofo dell’assurdità e del cinismo della vita attuale, come lo definiscono i nostri colleghi di “Mescalina”.

Il risultato della somma di Fumaretto+Billoni ...

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Sonic Sushi Bar: Michele Maraglino - Canzoni Povere Vita Mediocre6 pezzi per Michele Maraglino, cantautore dalla spiccata propensione Do It Yourself. Canzoni Povere Vita Mediocre è infatti un titolo che, nella sua prima parte, fotografa in pieno la qualità da registrazione casalinga di questo Ep, con arrangiamenti basati quasi esclusivamente su chitarra e drum machine e sottofondo elettronico mai invasivo. Sono convinto che le idee valgano più della qualità, ma le 6 tracce di questo Ep non riescono a convincermi: i testi introspettivi, pur ben scritti...

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Recensioni: The Magic Numbers - The RunawayA 4 anni dall’uscita del loro secondo album i The Magic Numbers stanno per riaffiorare in tutto il loro splendore e la loro leggiadria musicale che li ha resi una tra le band indie-pop britanniche tra le più celebri del panorama internazionale.

L’ultima fatica, “The Runaway”, uscirà dunque il 7 luglio ed è stata prodotta dal cantante Romeo Stodart con Valgeir Sigurdsson, che ha lavorato con artisti del calibro di Björk, Bonnie Prince Billy, Múm e molti altri.

L’album sar...

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Recensioni: The Black Keys - BrothersDan e Patrick hanno ascoltato parecchio soul prima delle registrazioni, avvenute negli studi Mouscle Shoals in Alabama, (dove hanno registrato dischi Rolling Stones e Aretha Franklin) e quanto si sente in quest'ultimo lavoro!

Non meno importanti il Side Project con artisti Hip Hop e R&B in "BlakRoc" nel 2009, più i due progetti paralleli; Dan Auerbach con il suo: "Keep It Hid" un disco solista garage-blues; mentre Patrick Carney (al basso) con i Drummer "Feel Good Together" album...

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Recensioni: Eterea Post Bong Band - Epyks 1.0Ci scusiamo per il ritardo con cui vi proponiamo questa recensione. Purtroppo la mia ignoranza musicale e la lentezza delle poste italiane non hanno aiutato una corretta informazione musicale. Detto questo passiamo a cose più serie, ovvero l’epica in versione 2.0, o sarebbe meglio dire in versione 1.0. Già, perché di questi tempi il mito lo abbiamo ucciso sotto le suole dell’insostenibile leggerezza del nostro quotidiano. Se poi consideriamo il fatto che l’epica (che costituisce la tradizione...

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Sonic Sushi Bar: Low Frequency Club - Johnny Come HomeNon ricordo se l’ha detto qualche personaggio famoso o qualche amico mio: la musica dance è da ballare, non da ascoltare. Beh, i Low Frequency Club si fanno invece anche ascoltare in questo singolo, merito di un basso funkeggiante che soprattutto nella cover dei Fine Young Cannibals “Johnny Come Home” coinvolge e rapisce, lasciando più spazio ad azzeccati effetti elettronici nella seguente “Pools”, che sa di anni ’80 ma senza risultare kitsch. La vena dance viene rimarcata però in maniera...

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Live reports: Jonsi - Live@Alcatraz Milano (09/06/2010)L'ultimo concerto dei Sigur Ros a cui partecipai mi procurò visioni oniriche. Li vidi qualche anno fa, con il temporale sullo sfondo a fare da contorno al palco, seduto sui gradini dell'Arena di Milano. Chiusi gli occhi ed iniziai a sognare sogni lucidi e lisergici, in un magma mental spirituale dove incontrai il mio animale guida e visitai luoghi sconosciuti del mio inconscio.

Oggi ho ritrovato gli stessi luoghi nel concerto di Jónsi, cantante dei Sigur Ros in progetto...

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Live reports: Muse o quel che ne rimane - Live@San Siro (09/06/2010)“Rivoglio i vecchi Muse, quelli che facevano i concerti al Rolling Stone e non avevano bisogno di giacche lampeggianti per far dimenticare il loro ultimo cd..” (cit. da faccia libro di una mia amica che la sa lunga)

Non ci sono mai piaciute le adunanze da stadio, non ci piace la gente sudata che ti si schianta addosso, non ci piacciono le ciccione che non vedono l’ora di tornare a casa per toccarsi con le foto dei loro beniamini, non ci piace la birra calda a 7 euro, le...

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Recensioni: Arancioni Meccanici - stDicono di essere un’ ideale Brindisi tra Stanley Kubric e Mario Monicelli. Volendo estremizzare il concetto si potrebbe affermare che siano il punto di incontro tra l’ironia italiota di Totò e la rabbia folle di Jack Torrance.

Scherzi a parte, gli Arancioni Meccanici sono il gruppo più Rock (quello degli anni ’70/’80 per intenderci) che mi sia capitato di ascoltare quest’anno. E non poteva essere diversamente vista la produzione di Giulio Favero. Le chitarre gridano e graffiano, i...

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Recensioni: The Bluetones - A new AthensEd ecco della buona Britpop ritrovata.

Alla loro sesta fatica i Bluetones ci danno dimostrazione di come siano ancora in grado di darci emozioni e creare melodie decenti senza girovagare in improbabili nonché noiosi nuovi terreni per la quale non hanno evidentemente esperienza alcuna.

Un’altra “curiosità non strana” è l’uso che la band fa della copertina del proprio disco, molto simile al leggendario “ Expecting to Fly”, quasi a voler ricreare la stessa passione ed energia che...

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Sonic Sushi Bar: Hank! - PiedaliCuriosi ma non concreti mi verrebbe da definire questi Hank!, band che nei 6 pezzi di Piedali sforna un miscuglio sonoro che ha dalla sua una semplicità strutturale che ricorda vagamente i 3 Allegri Ragazzi Morti e l’energia vitale del post punk britannico, il tutto unito a testi non sense che fanno tanto Wolfango e tastiere prepotentemente eighties. Il connubio funziona felicemente, anche senza stupire con effetti speciali, nei pezzi “I Miei Nuovi Pantaloni Di Lino Color Sabbia”, “Il...

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Recensioni: Roky Erickson with Okkervil River - True Love Cast Out All EvilDiscesa verso l'inferno e ritorno. Così si potrebbero riassumere in poche parole i 14 anni di assenza dalle scene di Roky Erickson, 14 lunghissimi anni, tanto che nessuno avrebbe scommesso su un ritorno, pure in gran spolvero, dello storico pioniere della psichedelia lo-fi nonchè leader dei 13th Floor Elevators.

Dopo 14 anni di silenzio e di discesa inesorabile tra droghe, cure psichiatriche e disagiatezza, invece, ecco che questo "True Love Cast Out All Evil" diventa testimonianza che...

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Live reports: John Garcia plays Kyuss - Live@ Estragon (04/06/2010)Quel "+ Briant Bjork" suonava strano gia' dalla pubblicita' dell'evento e infatti di Briant Bjork non c'è stata traccia. Un modo per attirare piu' persone?? Probabile anche se dicono "“Gli si è rotto il traino del tourbus a cinquecento chilometri da qui e non sono riusciti ad arrivare”. Comunque sia eccoci all'Estragon, colmo di gente e di attesa, file paurose all'ingresso e al bar per dissetarsi con dell'ottima??minuscola porzione di birra monouso. Sono le 22:30 e precisa e puntuale esce la...

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Recensioni: Wild Moccasins - Skin collision pastNon ci si stupirebbe affatto se, confrontando le opinioni primarie destate dall'ascolto di questo disco, lo si vedesse etichettato come 'estremamente spensierato e sprigionante fiumi d'allegria'. Forte d'una spinta che il settore indie-pop negli ultimi anni fornisce, la band cavalca l'onda con questi nove pezzi. Tuttavia è un'onda che cresce d'altitudine ma che mai giunge a noi bagnanti sulla riva. Sarà anche vero che ce l'hanno messa tutta per realizzare quest'album d'esordio, utilizzando...

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Live reports: Pavement - Live@Estragoon Bologna (25/05/2010)Non ha prezzo sgattaiolare prematuramente dall'ufficio per farsi sbaciucchiare dal primo sole estivo e direzionarsi verso l'adolescenza che avresti voluto vivere. Son stati 10 anni di merda a separarmi dal noise lo-fi dei Pavementi, di mezzo un oceano profondissimo e una profonda avversione per quella meraviglia tortuosa di Wowee Zowee.

Ci ho messo 10 anni, comunque, ma stasera sono qui. Se ci fosse stata la fascetta di Malkmus & Co (stile Liggabbue) me la sarei di certo comprata e...

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