indie-zone.it - Indie-zone.it, tutte le novitàhttp://www.indie-zone.itIndie-zone.it, tutte le novità it Sonic Sushi Bar: Insect Kin - Endless youth and other diseases EPUna manciata di pezzi fra spunti stoner e ricordi grunge, alcuni in verità ben confezionati, come l’apripista “Most of the sequels are worse than the original”. Ma tranquilli, niente d’innovativo. Solo ritagli sparsi ben incollati e portati a termine con voce grattata. Abbiamo ascoltato tutti Nirvana, Posies e Soundgarden, li abbiamo sostenuti ed amati. Eppure, nel 2010, prendere l'arte, metterla da parte e sperimentare qualcosa sarebbe un grandioso passo in avanti.

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Recensioni: The Record’s - De Fauna Et FloraI The Record’s tagliano il traguardo del secondo album con questo De Fauna Et Flora, ennesimo capitolo di una carriera che fra fruttuose partecipazioni a programmi di Mtv e brani programmati in televisione (la loro “Girl Of My Wet Dream” potreste averla sentita legata ad uno spot della Gazzetta Dello Sport) si può già definire densa di soddisfazioni. I risultati ottenuti potevano portare a rilassarsi, ma i 3 ragazzi decidono di continuare la loro ricerca sonora spingendosi un po’ più in l...

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Sonic Sushi Bar: The Strange Boys - Be BraveLeggo che gli Strange Boys arrivano da trascorsi garage punk, ma evidentemente con Be Brave la band ha deciso di sacrificare questa attitudine per indossare panni decisamente più sobri e tributare la propria stima al sommo vate Bob Dylan. Più si prosegue con l’ascolto dell’album e più infatti la sagoma del menestrello a stelle e strisce per eccellenza si fa ingombrante (particolarmente a livello vocale), lasciando spazio a qualche nostalgica parvenza di surf rock anni ’50 (“Night Might” e “Be...

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Sonic Sushi Bar: Kalweit And The Spokes - Around The EdgesTre musicisti che portano la loro pluriennale esperienza in un cerchio di freschezza, purezza, magia e sentimento. Tre musicisti che fanno del post-punk e del blues old-school un punto cardine da cui partire per la creazione di un album assolutamente innovativo e diretto, ricercato e curato, armonico e dolce, deciso e intrigante. Un insieme di tredici tracce contenute in un baule sonoro dove teatralità e rock si toccano come due innamorati, guardandosi negli occhi e percependo quell'attrazione...

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Recensioni: FilmdaFuga - Calippo GenerationSe la musica italiana continua con questo andamento finiremo in fondo alla catena alimentare: ok Sanremo mai come quest'anno ha fatto schifo, ma se spuntano fuori gruppetti emergenti come i FilmDaFuga possiamo dire addio a tutto l'impegno che altri musicisti emergenti italiani ci stanno mettendo per evadere da questa situazione.

Questa band non sarebbe nemmeno male per l'interpretazione musicale, il sound, peccato per la voce che è un misto tra il soggetto dei Dari e quello dei Lost...

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Live reports: Kasabian - Live@Alcatraz, Milano (18/02/2010)Al mio segnale, scatenate l'inferno.

Questo diceva Russell Crowe alle sue truppe ne "Il gladiatore", in quei momenti appena precedenti la battaglia, nei quali l'atmosfera si fa carica di impaziente adrenalina.

Questo sembra essere il tacito incitamento che i Kasabian lanciano all' Alcatraz tutto appena salgono sul palco, perchè quello che si scatena dalla prima nota di "Julie & The Mothman" all'ultima di "L.S.F" è qualcosa di talmente impetuoso che se non si è vissuto ...

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Recensioni: Rain Machine - rain machineKyp Malone membro storico dei TV on the Radio, se ne esce con un progetto solista dal nome Rain Machine, un concentrato di psyfolk e psicadelia elettronica; come quando negli anni 70 l’LSD faceva da padrone nelle menti dei giovani hippy, questo disco fa tornare tutto ciò normale routine.

Il disco sebbene le premesse dovute all’intro si presenta molto acustico e dolce, un po’ alla Joe Cocker e un po’ alla Henry Cow, credo che i Rain Machine si posizionino nel mezzo.

L’atmosfera...

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Live reports: Kasabian - Live @ Estragon,Bologna (19/02/2010)All'Estragon di Bologna cercano ragazzi strappa-biglietti, con o senza esperienza, part-time per weekend: ancora una volta l'organizzazione di questo locale dà il meglio di sé dimostrando, col proprio personale, che tutti i fan sono solo delle bestie e niente altro; anche se, a dire la verità, qualche fan si è comportato da primate, ma del resto siamo in Italia e non c'è niente da meravigliarsene.

Il pubblico di venerdì sera non era solo formato da scimmioni, questo voglio chiarirlo...

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Interviste: Giovani Canaglie - intervista a Iosonouncane (-)Nuova settimana, nuova intervista per giovani canaglie. E’ la volta di IOSONOUNCANE, figura originale nel panorama musicale italiano in quanto fonde punk, elettronica e cantautorato. La chiacchierata spazia da Mogol ad Annozero, non risparmiando niente o nessuno.

A tutti gli artisti che intervistiamo chiediamo innanzi tutto di presentarsi. Chi sei e cosa fai nella vita reale quando svesti i panni del cantante?

Mi chiamo Jacopo, sono nato nel 1983 in Sardegna...

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Recensioni: Damien - Crippled Cute“Crippled Cute” ha alle spalle svariati mesi di vita ma fissa l’appuntamento con il pubblico del Regno Unito al prossimo marzo 2010. Sa d’essere un lavoro promettente, consapevole e riuscito. Ciò è stato confermato dagli addetti ai lavori, dal pubblico ai live italiani, dal premio all’ultimo M.E.I di Faenza. Questa recensione non è che l’ennesimo riscontro positivo, nonché un suggerimento rivolto a coloro i quali non conoscano ancora i Damien*, trio abruzzese che sembra tutto fuorché italico...

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Recensioni: Retribution Gospel Choir - 2Qualche tempo fa mi è capitato di vedere un dvd-documentario sui Low. Vi si rappresentavano scene di vita casalinga, Mimì alle prese con i figli e le faccende di casa ( embè?) e il buon Alan Sparhawk giù nel seminterrato a spassarsela con gli amichetti, “rockeggiando” rumorosamente.

Ecco, i Retribution Gospel Choir sono il frutto di quello spasso.

A due anni dall’esordio il leader dei Low ripresenta il proprio side-project, stavolta facendosi produrre da Eric Swanson, e...

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Recensioni: Velvetians - Plastic GlamUmbri d’origine ma britannici d’adozione, i Velvetians presentano il loro LP di debutto. Il titolo è più che esemplificativo: la patina glam è distribuita, non sempre in modo riuscito ma di certo abbondantemente, su ognuno dei dieci brani. Dicono di rifarsi a Marc Bolan, Who e di contare sull’apprezzamento di niente di meno che Eddie Argos dagli Art Brut; tuttavia, appaiono evidentemente somiglianti a Placebo, The Cribs ed in una certa misura anche ai Pulp. Influssi e rivendicazioni a parte...

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Live reports: White Lies - Live@ Piper, roma (18/02/2010)Era dai tempi delle assemblee di istituto delle superiori che non sentivo una band suonare così pochi pezzi propri e per giunta male, ma avevo 15 anni ed ero più interessato a discutere i metodi per combattere l’acne ( ma il dentifricio sui brufoli funziona davvero? ). E soprattutto era gratis e si saltava un giorno di scuola.

Dieci anni dopo, ironia della sorte, pago addirittura 23 euro per vedere tre ragazzini brufolosi che dopo 45 minuti scappano via dal palco esausti, dopo...

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Sonic Sushi Bar: Son Of Dave - Shake A BoneBenjamin Darvill è un nome che non dice niente, i Crash Test Dummies ai nostalgici degli anni 90 possono dire qualcosa di più. Il buon Ben di quella band era chitarrista e suonatore d’armonica, e dopo aver mollato gli altri ha continuato a suonare quegli strumenti, ci ha aggiunto qualche percussione, si è cimentato alla voce ed ha creato Son Of Dave, one man band di cui questo Shake A Bone è il quinto capitolo dopo album dai titoli originalissimi quali 01, 02 e 03 (originali perché in realt...

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Recensioni: Seadweller - Love is Coming!Dopo un primo ep uscito qualche tempo fa , i romani Sea Dweller giungono al debutto ufficiale per la label tedesca TWO&ONE con questo Love is coming, album comprendente l’ep di cui sopra, rimasterizzato, cui si aggiunge un altro ep di 4 brani.

E quello che si può ascoltare è uno dei più bei dischi di shoegaze e noise pop che si siano ascoltati da un po’ di tempo a questa parte. Non solo in Italia, si badi bene. Una piccola perla che si muove nell’ambito di un genere che ha regalato...

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Sonic Sushi Bar: Great Bloomers - Speak Of TroubleI ragazzi del collage hanno riscoperto i vecchi vinili di Fleetwood Mac e nella loro impudica fantasia tardo adolescenziale li hanno mischiati alla leggerezza dei Beach Boys.

What a wonderful Rébelot! Direbbe un barbuto ascoltare post moderno sommerso da quinta late di gruppi senza identità. Cinque ragazzi di Toronto, partono dall’indiepop degli Shins per tingere di spensieratezza il loro suono. Eccoli al secondo disco di carriera, edito da Maple Music, “Speak of Trouble”. Undici...

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Interviste: Betzy - Giovani Indie Canaglie (episodio 3) (07/02/2010)Betzy è un progetto nato dalla collaborazione tra Fabio Cussigh e Ru Catania. Fabio ha scritto i pezzi a Brooklyn durante un periodo della sua vita in cui ha vissuto lì. Poi, tornato in Italia, ha visto Ru, suo grande amico, il quale ha ascoltato il materiale e ha deciso di farne un disco. Così i due si sono ritirati nelle valli del pinerolese per registrare. E ne è uscito “Romancing the bone”, loro opera prima.

1) Com'è nato il progetto Betzy?

Fabio: “...

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Recensioni: Still Light - LythingMerita di essere ascoltato e riascoltato l’ultimo lavoro degli Still Light, band a tre composta da Kirill Nikolai, Lucy Hague e Sand Snowman. Raramente ci si trova di fronte ad un gioiellino che in una manciata di minuti riesce così magnificamente ad attirare l’attenzione e a farsi apprezzare. Diversi i motivi di questo. Si voglia per la splendida voce della Hague (la songwriting della situazione), per come essa sa e dialogare, e intrecciarsi con quella maschile. Oppure per la freddissima...

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Interviste: Intervista ai Grand Archives - America del Folk (25/01/2010)Entrando nel camerino a fianco al palco, evitando montagne di cartoni di pizza e custodie di strumenti sparsi ovunque incontriamo loro, seduti sul divanetto, i Grand Archives. Tipico look da boscaiolo di Seattle: camicione a quadri, jeans da cowboy e barbe e capelli folti. Matt Brooke, della Band of Horses, è il cantante di questa band indie-folk che già al secondo album prodotto con la Subpop Records sembra promettere bene, e si appresta a conquistare l’Europa in tour a suon di schitarrate...

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Recensioni: Akai - The Coldest Hour Is Just Before The DawnAvevo paura di ascoltare questo album perché pensavo mi capitasse il solito album della solita band inglese che fa indie-pop-elettronica e roba simile: e invece no, per fortuna.

Gli Akai non sono inglesi ma sono una band americana, del Minnesota, creata da due musicisti, ma poi ampliata a dieci elementi e con le band sopra citate non ha proprio niente a che fare.

Varie sono state le mie impressioni sull'album dopo il primo ascolto:

 lastfm sbaglia a taggare gli...

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Recensioni: Rogue Wave - PermalightZach Rogue è un po’ il fratellastro sconosciuto di Ben Gibbard.

E i Rogue Wave mi son sempre piaciuti. Ho sempre avuto simpatia per questi californiani in bilico tra essere gli Shins o i Death Cub For Cutie, senza tuttavia riuscire ad essere né gli uni né gli altri.

Un po’ paraculi e un po’ furbetti nel loro saccheggiare idee e melodie a Beatles, Beach Boys e Death Cub stessi. Eppure sempre in grado di piazzare la stoccata vincente, il ritornello memorabile, la canzone che non...

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Recensioni: Rocca - Dimmi chi sei e ti dirò chi sei'Chi segue indiezone da qualche tempo si ricorderà di questo nome. Io di certo non dimentico il suo spassoso indirizzo e-mail, scemodiguerra@xx.it Ma poco vi frega, eh? Adesso ho capisco dove cazzo era finito il buon Rocca, se ne stava in camera a registrare i suoi pensieri da depravato a bassa fedeltà. Eccolo di ritorno su IZ, il nostro Jocelin Pulsar dell'insubria inferiore!'

Tum

Rocca ( Alessandro Rocca all’anagrafe) ha delle cose da dire. E per farlo imbraccia una...

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Sonic Sushi Bar: Pan Del Diavolo - Sono all'ossoNegli ultimi anni è fiorita una scena alternative-acustica che, dai Marta Sui Tubi in poi, ha saputo spesso attrarre l’attenzione di pubblico e critica. Ultimi figli della tendenza sono questi Il Pan Del Diavolo, attitudine punk adattata a mezzi e suoni folleggianti trasfigurati, con derive blues/psychobilly (“Pertanto” e “Lux Interior” in particolare). Scatenati e vitali si presentano con le urla grintose di “Farà Cadere Lei” e abbassano raramente il ritmo, anche se quando lo fanno escono...

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Recensioni: Adam Green - Minor LoveAdam Green è uno dei giovani cantautori più prolifici degli ultimi tempi, con sei album all'attivo in otto anni, dall'acerbo debutto del 2002 (Garfield), passando per quello che è forse, tecnicamente, il suo miglior lavoro (Gemstones), approdando infine a questa ultima fatica, Minor Love.

Adam ha sempre giocato ad intrattenere il suo pubblico, sfoderando in ogni lavoro uno stile eccentrico e riconoscibile, e soprattutto sfoggiando una grande abilità in termini di songwriting. Melodie...

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Interviste: Telemark - Giovani Indie Canaglie (episodio 2) (-)

Ecco la nuova intervista di Giovani Canaglie! La seconda chiacchierata proposta da Indie-Zone è con i telemark, gruppo marchigiano di elettro-pop impegnato. Decisi a sconvolgere i canoni della musica leggera contemporanea e non solo, come si nota dalla curiosa impostazione delle risposte.

1) Questa rubrica è pensata per essere molto colloquiale e informale. Di conseguenza, come prima domanda vi chiederei di presentare voi stessi.

2...

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Recensioni: Legendary Tiger Man - FeminaUscito questo settembre, Femina, il terzo lavoro della one man band portoghese The legendary Tiger Man è subito balzato in cima alle classifiche. Non vi preoccupate comunque per l'integrità di Indiezone: parlo delle classifiche portoghesi.

In Italia infatti il disco (se mai ne sono arrivati altri esemplari oltre a quello nelle mia mani) non ha certo attratto molte attenzioni.

Questo nonostante la partecipazione in ben due pezzi della star nostrana, nonché figlia del re...

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Recensioni: Cadabra - WaveActionL’autoproduzzione e la produzione indipendente sono dei miracoli del nuovo millenio. Con queste modalità sono uscite allo scoperto una quantità infinità di band estremamente valide senza dover passare dal filtro dei produttori delle etichette “major”, troppo spesso più interessati alle vendite (cosa di per sè non deplorevole, visto che anche loro hanno da portare a casa la pagnotta, ma troppo spesso portata all’eccesso) che all’effettiva qualità della musica. Per fare un esempi (forse il pi...

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Recensioni: Carlon - Johari WindowNon portano camice a scacchi sull’onda di Shins e My Morning Jacket, non hanno la barba di una settimana come i Fleet Foxes, ma hanno imparato a sospirare alla luna come la Band of Horses e quando gli gira il culo prendono a calci la gran cassa in pieno stile Rootrock!

Si chiamano Carlon, e vengono dal New Jersey. In patria con un nome così avrebbero raggiunto il massimo della propria carriera aprendo il reunion concert dei Gatti di Vicolo Miracoli. Certo, gli manca una biondona...

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Live reports: Sara Lov - @La Casa 139 Milano (20/01/2010)Ognuno di noi dovrebbe avere una Sara Lov come antidoto alle giornate no. Perchè questa sera Sara e i suoi musicisti hanno spazzato via tutte quelle imprecazioni che mi scalpitavano sulla punta della lingua, tutta quella voglia che avevo di starmene a casa al caldo sotto al piumone a sbollire, mettendo in piedi un concerto notevole, sotto tutti i punti di vista, tecnico e soprattutto emozionale. La data milanese della cantautrice americana è il terz'ultimo appuntamento di un ricco tour che l'ha...

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Recensioni: The Society Islands - Last Hero of the Western WorldDei Society Islands so davvero poco, prima di ascoltare Last Hero non li conoscevo e sul web le informazione riportate sono insufficienti. Le mie certezze sono 3: 1) sono un gruppo straniero anglofono, 2) hanno pubblicato un altro album in precedenza “Kiss & Tell” nel 2006, 3) non sembrano avere molti fan dato che la loro pagina su face book ha 14 iscritti (!).

Inversamente proporzionale al numero di notizie da me raccolte a riguardo di questo gruppo è la semplicità di ascolto di questo...

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Recensioni: Engineers - Three Fact FaderPer la band londinese quest'album è stato molto sudato. Doveva esser pubblicato due anni fa, ma causa il fallimento dell'etichetta Echo hanno dovuto tenere in stand-by questo lavoro. Nel 2007 sarebbe potuto diventare un disco molto chiacchierato, e forse i loro piani per questo secondo album, che è sempre importante nella carriera di un artista, non sarebbero stati vani.

Il disco si apre in modo intrigante, facendoci entrare in uno schema preciso, curato nei minimi particolari...

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Live reports: Uochi Toki - Live @ Seregno, Tambourine (16/01/2010)Flashato dall’ossessiva rigorosità di Napo ho deciso di redigere il report di questo concerto con maniacale ordine, per quanto mi risulti possibile (ovviamente).

Who: Gli Uochi Toki, duo hip hop/elettronico atipico. Calcano i palchi dal lontano 2003 anno della produzione della loro prima fatica: “Vocapatch”. La loro eccentricità nei confronti degli altri rapper italioti non può passare inosservata: i loro testi sono densi di concetti esistenziali/filosofici, paranoie post-adolescenziale...

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Live reports: Marta Sui Tubi - live @ Milano, Magazzini Generali (14/01/2010)Non è la prima volta che mi ritrovo a parlare dei Marta Sui Tubi live, ma mi sembra giusto ritornare su di loro alla fine di un lungo ed estenuante tour che li ha visti suonare in tutta Italia, davanti a frotte di fan e spesso in mezzo a loro grazie ai famigerati house concerts di cui si sono resi protagonisti. L’ultima data, in quel dei Magazzini Generali di Milano, si preannuncia come un evento a tutti gli effetti, compresi ospiti a sorpresa e l’incoronazione della vincitrice del concorso...

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Recensioni: Local Natives - Gorilla ManorI nomi attorno a cui gira troppo hype vengono sempre accolti alla prima prova con scetticismo, ma c’è vera soddisfazione quando le aspettative non solo vengono ripagate, ma addirittura bissate.

Il debutto dei Local Natives, 5 ragazzi che vivono a Los Angeles, è davvero un disco notevole, e se la data di uscita (6 dicembre) lo ha un po’ penalizzato mettendolo in ombra nelle classifiche di fine anno, ora più che mai è il momento di recuperare questo piccolo gioiello, viste anche le...

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Recensioni: Motorpsycho - Heavy Metal FruitCari indiezoniani il 2010 è iniziato veramente alla grande, perché questo disco è un capolavoro! La cornucopia che accompagna questo power-trio da oltre venti anni ha trovato l'assetto giusto per darci dentro di brutto. "Heavy Metal fruit" è il terzo lavoro nel giro di due anni, considerando che il precedente "Child of the Future" è uscito ad agosto del 2009, per celebrare i venti anni di carriera dei Motorpsycho.

Il titolo dice tutto, l'Heavy Metal è il genere che hanno...

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Recensioni: Comaneci - You a LieLa voce calda di Francesca Amati plana dolcemente sulle armonie soffici come nubi nel cielo chiaro. Si apre con “A Pair of Glasses” il nuovo album dei ravennesi Comaneci, “You a Lie”. Le sonorità e rievocazioni vagamente post-rock del primo pezzo lasciano spazio alla cullante melodia del banjo nel secondo brano “Satisfied Girl”. Malinconiche dissonanze compongono il successivo “Not”, divenendo ancora più accentuate in “On My Path”, in cui la malinconia lascia spazio a sonorità ansiogene e...

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Recensioni: Daisy Chains - Monsters&PillsEd eccovi finalmente un buon disco di rock’n’roll italiano.

Monster and Pills, prima fatica autoprodotta dagli italianissimi Daisy Chains, rievoca già dal primo ascolto la tipica situazione inglese e lo si coglie talmente bene da far quasi pensare che la band si vergogni della propria italianità, cosa più che comprensibile per l’aspetto musicale che ci viene riproposto dalla band. E vi dirò di più: il disco è senza tempo, esprime un sound tipicamente “old british” à la Clash, al...

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Recensioni: Guano Padano - stAlessandro Stefana, detto per amici e nemici “Asso” torna all’arrembaggio.

Questa volta la meta è assai più polposa della solita italietta indie e dei localini pulciosi che mediamente fanno girare i soliti 4/5 gruppi ormai vicini alla pensione e data la crisi, con un piede nella cassa funebre d’ integrazione. Il disco è infatti prodotto per la Important Records e sta girando negli USA dal 27 ottobre 2009. Eccovi il Guano Padano, un trio di chiara matrice western in cui “Asso” s’affinca...

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Interviste: Mangia Margot - Giovani Indie Canaglie (episodio 1) (-)Benvenuti a Giovani Canaglie. In questo ciclo di 10 interviste, Emanuelino Lanosa ci presenta il meglio del peggio, ossia le canaglie più talentuose dell'ambiente indie italiano. 10 chiacchierate con i diretti interessati, una pacca sulla spalla e via... Vai con dios!

1)Come prima domanda vi chiederei di presentarvi. Questa rubrica è stata concepita come una chiaccherata con i componenti dei gruppi che saranno intervistati e, visto che non ci conosciamo, mi piacerebbe sapere...

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Recensioni: Betzy - Romancing the Bone Romancing the Bone” è l’opera prima di Betzy, progetto nato dall’incontro tra il cantautore friulano, newyorkese di adozione, Fabio Cussigh e l’eclettico musicista e produttore piemontese Ru Catania. È un disco molto piacevole: quello che più risalta all’ascolto sono gli arrangiamenti ben costruiti e sempre stravaganti e inaspettati. Canzoni d’amore dallo spirito blues, che accanto a sonorità più classiche mostrano lineamenti di un adorabile pop psichedelico dalle melodie che restano...

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