L’Italia gode da sempre di una fitta schiera di band semi, se non del tutto, sconosciute, che suonano con grinta e passione nei garage e in piccoli locali. Un esempio più che valido è quello dei milanesi Hawaii Zombies (il cui garage-sala prove ha sede in Chinatown). Un forte amore per il rock alternativo statunitense anni Novanta, unito alla passione per il punk e un’attitudine lo-fi, regalano all’ascoltatore questa prima prova discografica a un anno dalla nascita del gruppo.

Sei brani per poco meno di venti minuti, che sanno di aria fresca e leggera. Dark Side of the Nerd Moon, della quale esiste anche un bel video dal mood psichedelico, e Looseness sono giocose e frizzanti, fra gli Husker Du, i Nada Surf ed i Dinosaur Jr. Zebrahead è punk ramonesiano di scuola Queers Screeching Weasel, You Writer You e Blue Is Turning Grey due belle ballate che sanno di Pavement. Ballabile e fischiettante è l’acustica Marionette. Bravi ragazzi, aspettiamo con grandi speranze l’album.

Andrea Manenti