“Ma ogni giorno il sole tramonta”.

Anche se suona come un vecchio successo di Luigi Tenco, o come l’elegiaca conclusione di un haiku, si tratta di una citazione del maestro del design Ettore Sottsass e della moglie, la scrittrice Fernanda Pivano, in “Pensieri di Pace”. Fin qui nulla di strano, se non fosse per il fatto che questo è il nome del mini-tour di Jamie XX, che lo vedrà protagonista di tre live nel Sud Italia che si preannunciano indimenticabili. A partire dalle location.

Si parte a Palermo il 1 luglio in un’antica residenza borbonica, per arrivare a Matera tra i famigerati sassi il 3 luglio e chiudere in bellezza con una masseria circondata da ulivi secolari in Valle d’Itria il 5 luglio. Location insolite per questo tipo di proposta musicale e capaci di per sé di rendere ancora più magica l’atmosfera creata dalle sonorità che mescolano trip hop, dub, garage e soul, tipiche del co-fondatore del fortunato progetto pop The XX.

Il tour, presentato da Club To Club e VIVA! Festival, affiancherà a Jamie una serie di interessantissimi producer e dj del panorama italiano: Daniele Baldelli, uno dei primi Dj italiani (inventore insieme a Belle Loda dello stile afro/cosmic); Elena Colombi, oggi tra le più apprezzate protagoniste della club culture londinese grazie all’insaziabile voglia di ricerca ed al suo incredibile eclettisimo; la dub contaminata di Still, progetto di Simone Trabucchi (Invernomuto, Hundebiss Records), già conosciuto come Dracula Lewis; le sonorità analogiche e i pulsanti arpeggi EBM di Alessio Natalizia, aka Not Waving e la specialista della dancehall Lil C.

Ci auguriamo che la luce obliqua del Sud ispiri Jamie come fece quella di Siracusa per Erlend Oye, inaugurando una parentesi produttiva italiana. Nel frattempo noi andiamo a sentirci il concerto di Palermo e vi diamo l’appuntamento per l’immancabile report!

La Vedova Tizzini