A volte servono anni e anni per crearsi un’identità. I Love Shower Love, dopo i trascorsi grunge a nome Ashen Wave e un decennio circa in lingua italiana come LaCorte, sembrano averla finalmente trovata. “Common Useless Mistakes” è un lavoro compatto che guarda all’indie americano del nuovo millennio come a certe influenze (soprattutto nella voce buia e piena del bravo Davide Genco) degli 80’s.

L’opener VCV è geometrica e sostenuta da un bell’arpeggio di chitarra con una melodia vagamente Interpol. Una ballata dolce e introspettiva che lascia spazio a Grey, primo singolo di cui esiste anche un bel video (potete vederlo qui sotto), dall’approccio sicuramente più rock. Desert Son inizia con un curioso coretto che sorregge poi la melodia pop del brano, Stolen Words sogna la New York degli Strokes, mentre An Invisible Orchestra gioca di pulizia. È funk il mood della successiva Murder She Wrote, mentre Proud Atlas libera le distorsioni facendo rivivere in lontananza il fantasma di Ian Curtis. Con The Silver Lining, forse il brano più “sperimentale” con le sue cavalcate dal sapore quasi punk-noise, si chiude l’ascolto di questo primo album dei Love Shower Love. Un ottimo inizio.

Andrea Manenti