Un suono fresco, un look deciso, uno sguardo determinato, una fiera indipendenza artistica. Mavi Phoenix (leggi qui la nostra intervista) ha tutte le carte in regola per spiccare il volo nel panorama musicale contemporaneo e per distinguersi dagli stormi che lo popolano, spesso tutti un po’ troppo interscambiabili o ben catalogabili.

“Young Prophet EP II” è il secondo EP della giovanissima artista austriaca, che segue l’esplosivo e imprevedibile successo del primo “Young Prophet”, trascinato anche (ma non solo) dal singolone Aventura, scelto per la campagna pubblicitaria del brand Desigual. Anzi, visto lo stile di dubbio gusto estetico della casa di moda spagnola, potrebbe averla addirittura ostacolata.

In questo nuovo disco, Mavi mette ancora una volta tanta testa e tanta qualità, e pure la produzione artistica: è infatti uscito per la sua casa discografica indipendente, LLT Records. Sei tracce che finiscono troppo in fretta, dalle sonorità cristalline e ovattate al tempo stesso, mai gridate o eccessive, ma grippanti al punto giusto, in bilico creativo sul confine quanto mai labile tra rap, trap, hip hop e musica elettronica.

“Young Prophet EP II” racconta delle sue storie personali, che sono poi le difficoltà universali del coltivare sentimenti e creare relazioni. Mavi è coraggiosa, si svela per quello che è, come persona e come artista. E farlo, e farlo bene, a 22 anni, non è né facile né scontato.

Rappa con fluidità su basi ritmate ed effettate, creando un urban di ascolto. Insomma, c’è una reale ragione se sta girando l’Europa: pur essendo giovanissima, ha molto più carattere, determinazione e maturità di tanti affermati e consolidati colleghi.

E si lascia uscire dalla bocca una profezia da vera saggia: “Il futuro è nelle nostre mani e dobbiamo solo non farlo sfuggire”. E Mavi, il suo, lo sta muovendo davvero bene.

Giulia Zanichelli