Tornano a distanza di 5 anni da “Lost and Safe” Nick "Zammuto" Willscher e Paul De Jong e da allora un sacco di cose sono cambiate, più nel mondo là fuori che nella loro musica, a dire il vero.
Le suggestioni folktroniche non sono più l’ultima sensazione e la tecnologia ha reso la manipolazione di suoni/rumori ormai alla portata di chiunque, al punto che è sempre più facile confondere il sasso con la pepita.
Tutto sommato incuranti del mutato contesto i The Books vanno avanti per la loro strada, lastricata di cut-up, samples, campionamenti, frammenti sonori, rumorismi. Con qualche (piccola) concessione in più al concetto di rock, come in All You Need is a Wall una delle cose più vicine ad una canzone che i due abbiano mai dato alle stampe.
Tra tribalismi e avanguardia, The Way Out non è l’opera che farà puntare di nuovo i fari sui The Books, bensì un lavoro onesto di chi della manipolazione sonora ha fatto una ragione di vita musicale e che è ancora in grado di regalare suggestione pura ( We Bought The Flood) e momenti di assoluto straniamento, I didn’t know that.
Frammentarietà non solo sonora ma anche emotiva.
Insomma, il ritratto della contemporaneità.