Chitarra e batteria, semplice semplice, come i White Stripes. Ma anche come mille altri. E alla creatura di Jack White questi britannici The Sea assomigliano solo marginalmente, preferendo prendere a prestito coretti alla The Fratellis per i pezzi più disimpegnati ma comunque godibili (“Don't You Want Me”, “Say It Again”) per poi accelerare da metà disco in avanti su una pista percorsa col fantasma dei Wolfmother, con una ballad per una volta non banale e che esalta la voce di Peter, “By Myself”, a fare da spartiacque. In mezzo qualche influsso sixties (“Love Love Love” ed “Everybody Knows”), tanta energia ed un finale rilassante fra l'acustica “Need You” e le atmosfere lisergiche della seguente ghost track. Che dire, per essere un esordio è un gran bel sentire: se siete alla ricerca di qualcosa di facile ascolto ma comunque non banale fateci un grosso pensiero.