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nonnasonica 42 anni (TREVISO)
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La città scorre frenetica. Uomini d’affari siedono con lo sguardo fisso nel vuoto. Le ombre proiettano forme che incarnano prospettive future incerte, illusioni che gli occhi stentano a credere.
La discografia moderna è sommersa da dischi che nessuno mai ascolterà con attenzione….una voce lontana profetizza: “iperproduzione…vuoto assoluto”. Basta dare un’occhiata a un qualsiasi magazine musicale per rendersi conto del problema. Le redazioni sono sommerse da demo.
Abbiamo deciso di creare un nastro trasportatore e di mettere a scorrere qualche disco corredato dalle nostre impressioni. Aggettivi vividi e taglienti, accesi come il colore del tonno crudo.
Un solo boccone…come se le impressioni (specie le nostre) contassero ancora qualcosa.

   
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Joycut - Plastic City
Label: pillow case
Singolo che anticipa il debutto discografico "The very strange of Mr. Man"
Suono di radice Uk con venature psichedeliche che non sfociano nel puro manierismo autocelebrativo (leggi Giardini di Mirò).
Buone speranze per un lp denso di spunti interessanti.
Restiamo sintonizzati...

Tommaso Vecchio

Chewmytongue - The trap ep
Label: Peteran Records
Nuovo Ep in uscita per l'etichetta romana Peteran.
Innesti electro-wave su tappeti sonori compatti. "The trap" rievoca atmosfere Placebo del primo periodo, ma senza ammiccamenti gay-friendly, e tracolle della chitarra griffate.
Oscillazioni di atmosfere ombrose a tratti rischiarite da qualche raggio chitarristico aggressivo e accattivante (sentire I won't follow u). Tutto condito da un piglio di sano menefreghismo indie-rock a bassa fedeltà.
Se ci si lamenta di uno scarso ricambio generazionale della scena indipendente italiana, sarebbe dovere tenere sott’occhio gruppi come questi


Tommaso Vecchio

Fuckvegas - Fuckvegas
Label: Go Down Records
Parola alla band: “Mettete una bambina autistica di cinque anni che studia al conservatorio e un ragazzino che pratica cutting, pessimismo & fastidio, metteteli con un ragazzo che somiglia a Sid Barrey in MdMa e chiudete il cerchio con un tipo che nuota nelle pozzanghere e coltiva ganja sul Brenta”. A far la differenza sono i volumi folli e la produzione del leggendario Giulio “ragno” Favero (OdM).
Si sono giocati parecchi decibel e ora è il caso che inizino a sfondare le vostre orecchie?


Tommaso Vecchio

Torquemada - Tales from the bottle
Label: Insecta records
Se questo fosse la nuova forma di espressione del Blues; l’eredità che Jon Spencer potrebbe lasciare ai posteri…ogni valutazione sarebbe superflua, perché ogni singolo power chord di questo disco affogherebbe in un mare di lacrime di disperazione pneumatica!
Forse l’intento è quello però… trastullarsi nel bordello sonoro; giocare a fare i cattivi guardando disperati nel fondo della bottiglia. Portare tutto all’eccesso senza pudore alcuno.
Sfrontati, per pochi ma estremamente coerenti al genere a cui appartengono.

Tommaso Vecchio

Disfunzione - Il ragazzo di Berlino
Label: Jestrai
Disco di debutto, ottenuto da una scrematura di oltre 50 brani, il riassunto di una piccola storia pop-wave che dura dal lontano ’96. Sempre più difficile uscire dal mucchio, sempre più attempate le influenze brit-pop, da suonare ormai quasi vintage e volutamente contro corrente.
Cantato in italiano con chitarre acidule stile Suede & co.
Ultima traccia che volgo interrogativa: Ne parleremo domani?

Tommaso Vecchio

A Toys Orchestra - Technicolor dreams
Label: Urtovox Rec
“Venature oniriche in technicolor”, piccoli passi che costruiscono il futuro armonioso di una band campana che si sta preparando all’esportazione.
Un curriculum di tutto rispetto che da oggi vanta la produzione di Dustin o’hallaran, pianista dei Devics e attento produttore, che mette in risalto visioni notturne e arrangiamenti sopraffini (Santa Barbara). Nascono personaggi al confine tra il grottesco e il surreale Burtoniano (Mss Macabrette) che danzano su melodie che trasudano poesia (Letter to myself). Un tassello nel processo di maturazione della band per un disco di cui è difficile non innamorarsi. Peccato che non reggano all'ascolto sulla lunga distanza. Appesantendosi ascolto dopo ascolto...

Tommaso Vecchio

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