Mitski – Be the Cowboy: Recensione

Vi presentiamo “Be The Cowboy” di Mitski, cantautrice statunitense di origini giapponesi, 27 anni e una personalità artistica antitetica. Una vena gradevolmente acerba, propria di quel piglio di chi, in gio...
tash sultana

Tash Sultana – Flow State: Recensione

Tash Sultana se ne è uscita con questo nuovo album che si chiama “Flow State”. Che poi in realtà lei si chiama Natasha. Natasha Sultana. Ma faceva troppo Hanna Montana, e quindi meglio Tash, un nome che ti ...
the lemon twigs stars and stripes

The Lemon Twigs – Go to School: Recensione

Riecco i Lemon Twigs, nuovamente intrappolati nella loro bolla hipster mondialista votata al vintage rock classico. Il duo newyorkese, con già diverse uscite al proprio attivo, mantiene se non altro il buon...
cat power 2018

Cat Power – Wanderer: Recensione

Cat Power, ai secoli Charlyn "Chan" Marshall, è un’artista completa e scarna, soave e fastidiosa, tradizionale e stupefacente, pura e dark, bianca e nera. A sei anni dal precedente “Sun” e dopo il litigio a...

Wild Nothing – Indigo: Recensione

Torna Jack Tatum con i suoi Wild Nothing, ancora una volta via Captured Tracks, con questo “Indigo”, quarto album in studio. Che dire: Tatum è un intelligente alchimista, furbo e ruffiano quanto basta, e...

Spiritualized – And Nothing Hurt: Recensione

Ma che carino. Ma che dolce. Finalmente qualcosa che non ti devi sforzare per fartelo piacere. Qualcosa di gradevolmente canticchiabile, pure mentre ti fai il bidè. A Perfect Miracle. Pure il titolo è bello. Ed...
Dave Muldoon

Dave Muldoon – Smoke Steel and Hope: Recensione

A nove anni dal suo album d’esordio, torna Dave Muldoon con il nuovo “Smoke Steel and Hope”. Dave, newyorkese di nascita ma di origini irlandesi, dal 2000 si è trasferito nel Belpaese. In questo nuovo lavor...