Turin Brakes – Invisible Storm: Recensione

Otto. Il numero che rappresenta l'infinito, la fecondità, la prosperità. Un compito impegnativo, quello che viene chiamato a svolgere "Invisible Storm", il nuovo (ottavo) disco dei Turin Brakes, nato due anni d...

Kitty, Daisy & Lewis – Superscope: Recensione

La fascinazione dei musicisti inglesi verso r’n’b, blues e soul è argomento noto ai più. Spesso l’incontro tra queste due culture così differenti ha dato ottimi risultati, basti pensare a Rolling Stones, Led Ze...

I 20 migliori dischi stranieri del 2017

Questo 2017 ha segnato la morte (quasi) definitiva delle chitarre elettriche. Un funerale al quale pochi di noi avrebbero voluto partecipare. Anche chi ne faceva abbondante uso, oggi tende a un suono sempre più...

Protomartyr – Relatives in Descent: Recensione

Ci sono album che fin dal primo ascolto ti entrano dentro, album che sembrano essere stati creati espressamente per te, album che, se fosse possibile, crederesti che siano stati fatti a tavolino decidendo la pe...

I 15 migliori dischi italiani del 2017

Non c'è che dire. Quest'anno la musica "indie" italiana ha registrato un successo che fino a poco tempo fa non si poteva nemmeno immaginare. Roba che anche alle scuole medie, adesso, ascoltano quello che tanti ...

Warhaus – S/T: Recensione

Devo ammettere di provare una discreta dose di invidia verso tutte quelle band europee-non britanniche che riescono a imporsi sul mercato internazionale cantando in inglese, pur non essendo madrelingua. Noi non...

Mastodon – Cold Dark Place Ep: Recensione

I Mastodon sono una delle band più bizzarre e geniali del panorama metal di questo millennio, come hanno più volte dimostrato nella loro carriera ormai quasi ventennale. Giunti quest’anno al loro settimo album,...

Wolf Alice – Visions of a Life: Recensione

Siamo all'album numero due per i Wolf Alice, eppure "Visions of a Life" sembra avere dentro di sè tanti anni in più. Sarà per quell' atmosfera Anni Novanta, così presente anche nel disco di debutto, "My Love Is...

Converge – The Dusk In Us: Recensione

Attivi da ben ventisette anni, i Converge sono i paladini storici dell’hardcore di Boston almeno da quel fatidico 2001 in cui uscì il capolavoro “Jane Doe” e, come si suol dire in questi casi, da allora nulla f...

Beck – Colors: Recensione

L’ultima volta che ho sentito parlare di Beck è stato un po’ di tempo fa, quando il Corriere della Sera lo aveva definito un “giovane britannico” che aveva collezionato dei premi come “artista esordiente”. Eran...

King Krule – The Ooz: Recensione

Incontrandolo al supermercato, oppure a una festa, senza sapere bene chi sia - con quei suoi capelli rossi, l’incarnato pallido, i lineamenti del viso così gentili e l’accento cockney - difficilmente si potrebb...