Arcade Fire – Everything Now: Recensione

Ho letto che il nuovo disco degli Arcade Fire è una schifezza. Ho letto che è il migliore dai tempi di “Funeral”, forse il migliore in assoluto. Ho letto che provoca smottamenti interni, che è meglio girare all...

Mt. Zuma – S/T: Recensione

“Just gimme Indie Rock!”, urlavano i Sebadoh nel lontano 1991, quando quella parolina lì aveva un signficato inequivocabile e si riferiva a suoni ben precisi, non come oggi che è indie anche tuo cugino coi risv...
nicole atkins

Goodnight Rhonda Lee – Nicole Atkins: recensione

Goodnight Rhonda Lee è il titolo del quarto album di Nicole Atkins, il primo per l’etichetta di John Paul White, la Single Lock Records. Si tratta a tutti gli effetti di una rinascita per la cantante statunite...

Basta Cazzate! Tornano i The Cribs.

Il nuovo lavoro dei Cribs ha un titolo: 24-7 Rock Star Shit. Uscirà ufficialmente il prossimo 11 agosto, dopo una registrazione lampo durata appena cinque giorni sotto la supervisione di Steve Albini. Come anti...

The Dears – Times Infinity Vol.2 : recensione

  E’ uscito il 14  luglio il settimo album dei The Dears, “Times Infinity Vol. 2”. E’ stato registrato nel 2014 insieme al predecessore, Vol.1 , per essere pubblicato tre anni dopo dal collettivo d...
Mark Eitzel

Slowdive – S/T: Recensione

Dagli Slowdive ai Mojave 3, agli Slowdive: ventotto anni di musica, ventotto anni di suoni e immagini. Otto brani per questo ritorno sulle scene, quasi cinquanta minuti di sogni per l'udito e per la vista. Sì, ...

Real Estate – In Mind: Recensione

Ascoltare la voce di Martin Courtney è come ricevere una carezza di mattina appena svegli. Ancora un po' sporca di sonno, non sdolcinata o tentatrice, ma semplice e liscia, dalla bellezza quotidiana. Quella voc...

Soley – Endless Summer: Recensione

"Ho scritto di speranza e primavera. Ho dipinto il mio studio di giallo e viola, ho comprato un gran piano, mi sono seduta e ho iniziato a suonare, cantare e scrivere". Così Sóley annuncia il suo terzo album, "...

The Charlatans – Different Days: Recensione

Sì, certo, se pensiamo alla decade d’oro del risveglio del pop britannico non possono che venirci subito alla mente Oasis, Blur, Verve e, perché no, anche Pulp e Radiohead. Spesso però ci scordiamo di una band ...

Hundred Waters – Currency Ep: Recensione

Ho scoperto gli Hundred Waters nel maggio del 2014. Al di là dell'evidente qualità musicale, ciò che mi impressionò maggiormente fu il fatto che un collettivo originario della Florida, prodotto dalla OWSLA di S...

Los Campesinos! – Sick Scenes: Recensione

Anche il noise-pop più ricco a volte può portare a dei colpi di sonno quasi mortali. È quello che avviene ascoltando l’ultima fatica dei Los Campesinos!, band di Cardiff che ha rilasciato per la Wichita Records...

At the Drive-In – in•ter a•li•a: Recensione

Diciassette anni, tanto abbiamo dovuto aspettare per il proseguimento di quel capolavoro post-hardcore che fu “Relationship of Command”. In mezzo due progetti di gran rispetto quali i Mars Volta e gli Sparta, m...

Cigarettes After Sex – S/T: Recensione

Mai nome più didascalico di Cigarettes After Sex è apparso sulla scena musicale contemporanea. Il gruppo di El Paso ha scelto di chiamarsi con una perifrasi che perfettamente descrive la propria musica. Le 10 c...

Tante Anna – TA: Recensione

Thomas Koppen e Alessandro Baronciani si conoscono da tempo. E da qualche anno suonano insieme. Insieme sono i Tante Anna e hanno da poco pubblicato il loro primo lavoro discografico "TA", uscito per l'etichet...